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È il titolo provocatorio di un punto del programma PPD che ha fatto parecchio discutere in occasione del Comitato Cantonale del 5 dicembre scorso a Mezzovico. Come da logica (??) la sezione di Lugano e alcuni delegati della città hanno chiesto che il titolo venisse rivisto, in quanto potrebbe ‘offendere’ i cittadini della Grande Mela del Ticino. Le motivazioni sono quelle di sempre, quelle che da anni creano attriti – talvolta anche seri – tra città e zone periferiche. La città offre infatti i servizi, le attività sportive e culturali, i centri di commercio, ecc., di cui usufruiamo anche noi ‘rurali’. Ci si deve però rendere conto – o forse sarebbe meglio scrivere
che forse è ora che la si smetta di far finta di non rendersi conto
..? – che le regioni periferiche e le valli servono le aree cittadine proponendo
molteplici offerte.
Per salvaguardare il proprio territorio le regioni di periferia, ma
specialmente quelle di montagna, devono sostenere uno sforzo finanziario
notevole, in quanto la pulizia dei boschi, dei sentieri, come pure la tutela
del paesaggio non rientrano di certo nelle attività redditizie o
concorrenziali.
Questi sforzi, generalmente profusi in ambienti meno favorevoli e meno gradevoli che non nelle città, deve essere riconosciuto dalle aree urbane; per esempio tramite una compensazione dei costi (anche noi ‘rurali’ paghiamo il biglietto del bus o l’entrata ai musei cittadini …). Una più consona e ragionevole ripartizione degli introiti fiscali tra ‘comuni primari’ e ‘comuni secondari’ potrebbe pure condurre ad un migliore equilibrio finanziario tra città e periferia. Nel Ticino di questi ultimi anni pare tuttavia che tutto ciò
che non è Lugano è periferia e che tutto quello che è
periferia equivale a sussidiarietà, dunque ad un male da estirpare.
Considerati gli elementi succitati, ci preme comunque sottolineare che uno sviluppo equilibrato del (e nel) nostro Cantone potrà verificarsi solamente quando la solidarietà tra valli e zone urbane , che proprio in questo periodo in cui va di moda il liberismo e la globalizzazione sta venendo meno, sarà migliorata! |