Gruppo di lavoro

"Esiste un futuro per l’economia di valle?"

Documento di lavoro
 
 

TEMA 1: TURISMO


 
    Tesi del Gruppo di lavoro
  • l’industria del turismo mantiene ancora un ruolo predominante per l’economia sia delle regioni periferiche sia del Ticino.
Di particolare importanza risulta non tanto lo sviluppo di nuovi progetti, ma la miglior coordinazione e cooperazione tra le varie offerte turistiche, i servizi, l’industria della ristorazione e le autorità politiche sia locali sia regionali.
Valutazioni generali
  1. le installazioni turistiche attualmente presenti sul territorio, specialmente di periferia, dimostrano l’esistenza di insufficienza di coordinazione tra le differenti offerte turistiche. Allo scopo di migliorare i vari contatti si valuta positivamente il concetto di sviluppo di holding o strutture simili e di un sistema di coordinazione a livello cantonale che si occupi pure del marketing a livello globale;
  2. di essenziale importanza per l’industria del turismo sono poi anche le vie di comunicazione ed i trasporti in particolare. Nelle regioni periferiche si assiste sovente a delle coperture carenti. A breve termine bisognerà quindi rivedere e ricoordinare i trasporti, adottando misure che garantiscano maggiore flessibilità. In particolare i trasporti dovranno saper rispondere alle richieste generate dall’in-dustria del turismo (periodi, orari, coincidenze, luoghi delle fermate, ecc.);
  3. la cura del patrimonio naturale in riferimento all’attratività turistica di un determinato luogo è di per sé un elemento essenziale. Auspicabile quindi un impegno comune nella manutenzione del patrimonio boschivo e di quei determinati luoghi che per la loro particolarità naturale possono concorrere ad incrementare l’offerta turistica. In particolare questo aspetto potrebbe portare numerosi posti di lavoro per persone del luogo;
  4. studio dell’impatto (economico e naturalistico) che potrebbe avere la costituzione di riserve naturali sfruttabili dal punto di vista turistico;
  5. pur se concettualmente meno prioritario (comunque da incentivare dal punto di vista pratico), risulta pure il portare in fase esecutiva i progetti già avviati;
  6. ….

TEMA 2: PRIMARIO E ARTIGIANATO LOCALE


 
    Tesi del Gruppo di lavoro
  • il primario è stato sino a pochi decenni or sono la principale risorsa economica delle regioni periferiche ed in particolare delle valli, mentre l’artigianato locale occupa pur sempre un numero relativamente importante di personale. L’importanza di questi settori è indubbia soprattutto se riferita al mantenimento dei posti di lavoro attuali. Dovrà quindi essere sforzo comune il cercare di mantenere e favorire queste realtà.
Valutazioni generali
  1. un buon sfruttamento del territorio da parte del personale attivo nel settore primario porterebbe, oltre che ad un giusto equilibrio tra zona boschiva e zona prativa, una migliore immagine di tutto il territorio, questo avrebbe indubbi effetti benefici anche per l’industria del turismo in generale;
  2. molti, specialmente nelle valli, i nuclei famigliari che dipendono ancora dalle uniche risorse date loro dalla terra. Cercare di favorire questo settore avrebbe dunque indubbi vantaggi anche dal punto di vista del mantenimento dei posti di lavoro. Risulterebbe infatti assai difficile convertire verso altri sbocchi lavorativi le persone attive nel primario, anche e soprattutto se si considera che l’età media di questa gente supera i 50 anni;
  3. in talune regioni periferiche sarebbe inoltre possibile sviluppare dei progetti di ‘agriturismo’, anche se l’impatto economico di tali progetti sarà probabilmente contenuto, soprattutto in riferimento al mantenimento del settore primario in Ticino.
  4. la salvaguardia di quei posti di lavoro che attualmente sono garantiti dall’esistenza di determinate forme d’artigianato locale (si pensa qui al singolo elettricista, alla piccola impresa di falegnameria, ecc.), tramite ad esempio dei favoritismi - rientranti tuttavia in una certa etica di mercato - di tipo politico da parte delle singole entità comunali, risulta importante specialmente in riferimento al mantenimento dei posti di lavoro per persone che si trovano nella fascia di età tra i 50 ed i 65 anni e per cui la riqualificazione professionale è di solito alquanto problematica;
  5. ….
 

TEMA 3: SECONDARIO


 
    Tesi del Gruppo di lavoro
  • il secondario, sino a pochi anni or sono, è stato un settore trainante anche per determinate regioni periferiche (cfr. regione della Riviera). Dai risultati emersi a seguito del progetto di zona industriale nel comune di Biasca è inoltre scaturito che non esistono dei fattori discriminanti nei confronti delle aree industriali poste immediatamente attorno ai centri. Per questo motivo e per determinate regioni periferiche sarà indispensabile fornire le installazioni/servizi e richiedere l’appoggio politico necessario a che nuove industrie vengano ad insediarsi.
Valutazioni generali
  1. la chiusura della Monteforno ha portato dei disagi immani sia a livello di regione Tre Valli sia a livello cantonale. Al momento della chiusura ci si è resi conto dell'apporto che effettivamente forniva una struttura del genere ad una regione periferica o vallerana. Anche allo scopo di compensare una perdita del genere, bisognerà lottare per ritrovare altre ditte disposte a porre la loro sede in una regione di periferia;
  2. è ovvio che non tutte le aree di periferia potranno accogliere importanti infrastrutture del secondario oppure del secondario avanzato, vi sono comunque delle aree periferiche ben attrezzate sia dal punto di vista dei servizi sia da quello delle vie di comunicazione che potrebbero veramente fungere da ‘zona industriale preferenziale’ anche per i grossi centri. Allo scopo di meglio vendere queste aree sarà necessario sia uno sforzo a livello politico sia l’adozione di ‘minimi favoritismi’ a industri che decidono di stabilirsi in periferia;
  3. proprio per il motivo che sarà impossibile impiantare zone industriali in tutti i comuni vallerani, bisognerà che le singole autorità abbiano ad accordarsi circa l’adozione di una strategia d’assieme allo scopo di invogliare gli imprenditori a definire una determinata area periferica come la loro ‘sede industriale’;
  4. ….

TEMA 4: SFRUTTAMENTO DEL TERRITORIO


 
    Tesi del Gruppo di lavoro
  • soprattutto il territorio delle Valli è stato e viene tuttora sfruttato allo scopo di produrre energia elettrica, questo sfruttamento sottostà a delle concessioni - di lunga durata - che penalizzano in maniera spropositata la regione in cui si localizzano le risorse idriche necessarie. Nei prossimi anni bisognerà rivedere molte di queste concessioni, sarà quindi compito dei politici combattere affinché le economie vallerane abbiano ad avere un ristorno nettamente più favorevole di quello attuale.
Valutazioni generali
  1. le concessioni attualmente in vigore sono state stipulate in anni in cui il popolo di periferia e del Ticino in genere si faceva ancora facilmente turlupinare da persone che per nulla avevano a cuore l’e-conomia pubblica di periferia. È dunque importante che tutti ci si adoperi affinché il rinnovo delle concessioni abbia a portare maggiori frutti alle Valli ed al Ticino in genere;
  2. tale impegno politico si rende inoltre oltremodo importante soprattutto se si considerano i posti di lavoro che sono già stati persi e che si perderanno in futuro a seguito delle inevitabili ristrutturazioni delle imprese che sfruttano le risorse idriche;
  3. allo scopo di raggiungere risultati più positivi per l’economia vallerana, sarà opportuno valutare una maggiore rappresentanza politica locale nei Consigli di Amministrazione di queste imprese;
  4. in riferimento ad esempio alle energie innovative, sarebbe opportuno valutare l’effettivo riscontro economico sia di un certo sfruttamento silvicolo controllato sia di un reindirizzo del legname attualmente prodotto;
  5. ….

TEMA 5: ISTITUZIONI DI STUDIO


 
    Tesi del Gruppo di lavoro
  • dopo il periodo di studi, la gioventù che cresce nelle Valli o nelle regioni periferiche difficilmente vi ritorna. Questo è dato sia dalla deficienza di posti lavorativi, e di riflesso dalla scarsa attrattiva economica, sia dall’assenza di strutture educative legate magari ad un certo tipo di secondario che garantiscano poi una continuità del know-how. Si reputa necessaria quindi una ben più marcata presenza di istituzioni scolastiche e sedi di studio nelle regioni periferiche o immediatamente a ridosso di queste ultime.
Valutazioni generali
  1. in tutta la regione Tre Valli l’unica istituzione scolastica di una certa importanza è caratterizzata dalla SPAI a Biasca, l’e-sistenza di ulteriori strutture nella Riviera oppure nel locarnese potrebbe portare a maggiori sviluppi soprattutto per quanto riguarda il secondario avanzato, potrebbe quindi essere un incentivo all’insediamento di qualche azienda;
  2. al giorno d’oggi si fa vieppiù importante il binomio istituzione di ricerca - industria, questo allo scopo di incentivare l’innovazione e per questioni legate alla competizione tecnologica tra imprese;
  3. uno sviluppo in questa direzione darebbe sbocchi alternativi alla gioventù della periferia, aprirebbe ad essa una nuova e praticabile possibilità di studio e quindi di formazione;
  4. ….

TEMA 6: VIE DI COMUNICAZIONE


 
    Tesi del Gruppo di lavoro
  • alla base di ogni sviluppo economico v’è la presenza di vie di comunicazione più o meno funzionali. Per un futuro economico delle valli e delle regioni di periferia, questa problematica risulta di fondamentale importanza. Uno sforzo in questo senso sia a livello politico sia a livello di infrastrutture rimane dunque indispensabile.
Valutazioni generali
  1. dal punto di vista delle comunicazioni riferite al transito merci ed a quello delle persone la situazione non si presenta così drammatica. Di fondamentale importanza risulta tuttavia la funzionalità di queste vie di trasporto, la loro manutenzione e la loro corrispondenza ai mutati indirizzi di una specifica regione;
  2. dal punto di vista dello scambio di dati bisognerà incentivare l’introduzione delle nuove tecnologie anche nelle regioni di periferia, questo allo scopo di avvicinarle maggiormente ai centri, e chissà, magari un giorno molte persone potranno tranquillamente lavorare dalla loro casa ubicata nelle valli per una compagnia con sede in un centro commerciale. Sarebbe un ulteriore passo verso l’attenuazione del fenomeno di spopolamento che pure porta alla regressione economica delle valli;
  3. l’esistenza di collegamenti veloci sia di merci sia di dati tra periferia e centro porterà sicuramente ad una maggiore attrattiva per insediamenti del settore secondario e secondario ‘avanzato’, quindi un tipo d’educazione (scuole e corsi di aggiornamento) impostata anche verso questo aspetto sarebbe di fondamentale importanza;
  4. ….

TEMA 7: AMMINISTRAZIONE CANTONALE


 
    Tesi del Gruppo di lavoro
  • la ristrutturazione del sistema statale e parastatale a pure portato ad una diminuzione dei posti di lavoro in periferia a favore dei centri. Ristrutturazione non significa comunque centralizzazione di tutto ed a tutti i costi. Svariati settori e sezioni pubbliche potrebbero funzionare benissimo anche se decentralizzate.
Valutazioni generali
  1. esistono settori nell’ambito dell’ammini-strazione pubblica che potrebbero benissimo sussistere e funzionare anche se ubicate in periferia (sez. agricoltura, sez. forestale, uff. caccia e pesca, ecc.). Anche in questo caso si tratterebbe di valutare quale regione abbisogna maggiormente dei servizi di una determinata sezione;
  2. i dubbi circa la mancanza poi di comunicazione tra i vari collaboratori dei differenti organi statali non subentra, in effetti già oggi vi sono delle tangibili difficoltà di contatto tra le varie persone e queste sono più accentuate proprio ove la distanza fisica è minore.., inoltre con i nuovi sistemi di trasmissione dati questo problema verrebbe presto risolto;
  3. in certi casi la vicinanza di un determinato organo statale al problema semplifica le relazioni con la popolazione e riduce i termini di evasione;
  4. ….

TEMA 8: GROSSI PROGETTI E PESO POLITICO


 
    Tesi del Gruppo di lavoro
  • si registra una certa disattenzione oppure attenzione mal riposta da parte della schiera politica a progetti di grossa portata che potrebbero contribuire in maniera notevole a ridare fiato all’economia periferica. Per questo contesto si allude principalmente al progetto AlpTransit ed a tutti i lavori indiretti da questo indotti. Una posizione più forte da parte dell’Autorità Cantonale potrebbe contribuire a far rimanere nelle valli determinati lavori.
Valutazioni generali
  1. l’atteggiamento dell’Autorità Cantonale in riferimento a progetti di grande ampiezza è sempre stato, al contrario di certe amministrazioni cantonali d’oltralpe, relativamente remissivo. Per questo motivo e per il fatto che un progetto avente un riscontro economico come quello di AlpTransit difficilmente si ripeterà in un prossimo futuro, è indispensabile che l’Autorità Cantonale faccia tutto ciò che è in suo potere per poter favorire - sempre rientrando nei limiti d’eticità di mercato - i progettisti, le imprese, gli artigiani, ecc. del luogo;
  2. un comportamento del genere è comunque giustificato anche per altri lavori. In effetti, oltre all’aspetto legato al minor offerente, bisognerà pure valutare i riscontri indiretti in posti di lavoro e introiti fiscali garantiti da una ditta locale. Questa particolare sfaccettatura della problematica ‘attribuzione mandati’ viene però sovente dimenticata …;
  3. ….

TEMA 9: ATTRATTIVÀ FISCALE


 
    Tesi del Gruppo di lavoro
  • le singole entità comunali di periferia fanno sovente fatica a ‘vendersi’ poiché dal punto di vista fiscale sono chiaramente poco attrattive. Un fisco, quindi, paragonabile ad altri comuni più vicini ai centri porterebbe ad un incremento di questa attrattiva perduta.
Valutazioni generali
  1. la maggioranza dei comuni periferici si trova in compensazione. Questo poiché deve garantire determinati servizi (manutenzione, scuole, infrastrutture varie, ecc.) e tuttavia le entrate provenienti dagli introiti fiscali non sono sufficienti;
  2. nei comuni di periferia sono ubicate molte residenze secondarie in cui i proprietari vi soggiornano per un determinato periodo dell’anno usufruendo di determinate infrastrutture che sono pagate sia dal contribuente residente nel comune in questione sia dagli antipatici contributi di compensazione. Sarebbe opportuno valutare un sistema di ridistribuzione fiscale tra comune ‘primario’ e comune ‘secondario’, allo scopo di eliminare progressivamente i contributi di compensazione e di contribuire quindi ad un appianamento dei moltiplicatori;
  3. allo scopo di limitare le spese inutili nei comuni periferici e di contribuire quindi alla stabilizzazione economica di un determinato comune e di renderlo di riflesso più attrattivo (o nella possibilità di diventare più attrattivo), sarà opportuno valutare la fusione di determinate - per la maggior parte piccole - amministrazioni oppure comuni viciniori;
  4. ….

TEMA 10: AZZONAMENTO DEL TERRITORIO


 
    Tesi del Gruppo di lavoro
  • per le diverse entità comunali che costituiscono la periferia sussistono delle differenze in primo luogo morfologiche, ma poi anche strutturali, del territorio. Queste entità sono poi anche costituite da un numero insufficiente di abitanti per dedicarsi allo sviluppo di molteplici attività economico. Per questo motivo sarà opportuno valutare un tipo di azzonamento del territorio che tenga conto delle diverse caratteristiche, ma che indirizzi poi una determinata zona verso uno sviluppo ben preciso.
Valutazioni generali
  1. attualmente il mercato economico a scala globale dimostra che per poter essere concorrenziali bisogna per forza di cose andare incontro ad una certa specializzazione. Questo vale non solo per una ditta privata ma anche per un territorio quale può esserlo quello delle valli ticinesi. Bisognerà quindi cercare degli indirizzi di massima che possano garantire ad una certa zona di emergere;
  2. già sin d’ora si assiste ad una certa diversificazione del territorio tale ad esempio: il polo industriale nella zona della Riviera, il turismo invernale nell’Alta Valle Leventina, il turismo del Wellness (forse?!) nella Media Blenio, la zona ‘dormitorio’ nella Bassa Riviera, ecc. Sarebbe dunque opportuno valutare uno studio circa la possibilità di azzonamento del territorio di periferia e degli eventuali indirizzi principali a cui è predestinata una determinata zona;
  3. indicazioni circa l’effettiva predisposizione di una determinata zona farebbero risparmiare molto tempo e denaro, porterebbero inoltre ad un miglior investimento sia dei fondi cantonali e federali sia dei denari privati;
  4. ….